Quanti tipi di inquinamento esistono?


E’ difficile dare una definizione ben precisa di inquinamento. Genericamente, si può definire come l’introduzione di sostanze contaminanti (chimiche ad esempio) ma anche di rumori o in un ambiente naturale, causando così dei danni. Esistono dunque, diverse tipologie di inquinamento. Ecco le più popolari:

Inquinamento acustico: che comprende rumore stradale, rumore degli aerei e qualsiasi suono ad alta intensità.
Inquinamento luminoso: include fenomeni di illuminazione, sovra-illuminazione e interferenze astronomiche.
Inquinamento radioattivo: diffuso in particolar modo negli ultimi secoli, come ad esempio la produzione di energia nucleare o la fabbricazione di armi nucleari.
Inquinamento termico: esso viene generato da un cambiamento di temperatura nei corpi idrici naturali a causa dell’intervento umano.
Inquinamento visivo, che può riferirsi alla presenza di rifiuti (di qualsiasi tipo).
Inquinamento delle acque: comprende scarichi, rifiuti industriali, contaminanti chimici (come ad esempio il cloro) e tanto altro ancora.
Inquinamento plastico: comporta l’accumulo di prodotti plastici nell’ambiente che influisce negativamente sull’habitat dell’uomo ma anche sulla fauna selvatica.
Inquinamento del suolo: esso può avvenire attraverso i metalli pesanti, i pesticidi, gli idrocarburi e così via.

Secondo i dati statistici degli ultimi tre anni, l’inquinamento (di qualsiasi tipo) ha ucciso quasi 10 milioni di persone e se non si corre ai ripari, il numero aumenterà sempre di più e molte specie animali potrebbero andare incontro all’estinzione.

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