Belen e i suoi fantasmi del passato

Di solito siamo abituati a vedere Belen in pose divertenti, mentre si difende da attacchi dei suoi haters, quando è sorridente e spensierata, quando gioca con il suo bambino, ma non siamo abituati ad immaginarla vittima di un episodio traumatizzante.

Ha raccontato di frequentare un psicoanalista proprio per cercare di superare questo terribile evento, per cercare di metabolizzarlo. “Tutto risale a un episodio avvenuto quando era adolescente: “Da un anno vado dalla psicoanalista per dimenticare quella pistola che mi puntarono alla testa. Dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada, non potevi tornare a casa da sola. Una volta, erano le nove di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’auto e buttata per terra. Poi sono arrivati altri tre uomini armati che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno. Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà, si sono portati via la vita di una famiglia, l’hanno distrutta.”

Il drammatico evento non è finito così perché il giorno dopo, dopo aver dato la notizia, suo nonno paterno, a cui era molto legata, è morto d’infarto. Da qui l’inferno di non voler restare a casa da sola e tanto altro che può scaturire un’esperienza simile che ti fa vedere la morte in faccia. Nonostante ancora non abbia superato del tutto la cosa, Belen ha dichiarato che le cose stanno migliorando.

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