Il dolore di Carlotta e le ultime parole di Frizzi!


E’ trascorso quasi un mese dalla morte del mitico Fabrizio Frizzi.
Definito da molti un grande uomo non solo a livello professionale ma anche come persona, ha lasciato un grande vuoto nella televisione italiana.
Ma chi soffre di più è sicuramente Carlotta, sua moglie rimasta ora vedova con la piccola Stella.

E ciò che fa pensare molto è il fatto che Fabrizio, poco prima di morire, aveva proprio parlato della sua donna, definendola come la sua salvezza ed affermando allo stesso tempo che lottava come un leone:

“Combatto come un leone con l’entusiasmo e l’energia che ho sempre avuto nell’affrontare le cose della vita. Devo tutto a Carlotta. Quando la vidi per la prima volta pensai ma che bel viso che ha quella ragazza, farà sicuramente televisione! E non avrei mai immaginato che un anno dopo tra di noi sarebbe iniziata una relazione. Per me è stato amore al primo sguardo, un amore travolgente… poi è arrivata Stella e diventare padre in età avanzata è stata una scelta d’amore lotto per continuare a vedere crescere nostra figlia. Avendo una compagna molto più giovane di me so che Stella comunque è in buone mani e questo m fa sentire meglio rispetto alle preoccupazioni legate alla mia età”.

Miriam Leone: “Ho sempre puntato sulla bellezza interiore!”


Miriam Leone
è ormai una star del cinema. Diventata famosa inizialmente grazie alla sua fascia di Miss Italia, adesso recita in numerosi film. Nonostante la sua bellezza, lei ha svelato alcuni segreti in merito alla sua persona: ha sempre puntato sulla bellezza interiore.
Ecco che cosa ha detto in un’intervista:

“La bellezza non ha merito. Nella mia infanzia e adolescenza non l’avevo messa ai primi posti, nelle quattro cose che credevo di avere. Mi pensavo più simpatica, timida, osservatrice e curiosa, affamata di vita. Non avevo coscienza della mia bellezza e ho vissuto fino a uno, due anni prima di Miss Italia (2008) come se non avessi questo dono, mi sono formata senza tenerne conto. È una carta che ho preso dal mazzo e giocato per ultima. Prima puntavo su quello che ho dentro, non sulla faccia. A 23 anni ho capito che mi stavo accontentando di una vita che non era la mia. Che nessuno mi stava aiutando e che non ero capace di chiedere aiuto. Così ho preso la carta del concorso di bellezza. L’ho vinto. Ero grande, ero la zia di tutte le ragazze, che mi chiedevano consigli. La bellezza non è una colpa e non è nemmeno qualcosa di cui vantarsi. Però io la coltivo in tutte le sue forme. Maschile, femminile, umana, artistica, filosofica. È l’unica religione. Vivendo nella bellezza non si può commettere del male”.

Quanti tipi di inquinamento esistono?


E’ difficile dare una definizione ben precisa di inquinamento. Genericamente, si può definire come l’introduzione di sostanze contaminanti (chimiche ad esempio) ma anche di rumori o in un ambiente naturale, causando così dei danni. Esistono dunque, diverse tipologie di inquinamento. Ecco le più popolari:

Inquinamento acustico: che comprende rumore stradale, rumore degli aerei e qualsiasi suono ad alta intensità.
Inquinamento luminoso: include fenomeni di illuminazione, sovra-illuminazione e interferenze astronomiche.
Inquinamento radioattivo: diffuso in particolar modo negli ultimi secoli, come ad esempio la produzione di energia nucleare o la fabbricazione di armi nucleari.
Inquinamento termico: esso viene generato da un cambiamento di temperatura nei corpi idrici naturali a causa dell’intervento umano.
Inquinamento visivo, che può riferirsi alla presenza di rifiuti (di qualsiasi tipo).
Inquinamento delle acque: comprende scarichi, rifiuti industriali, contaminanti chimici (come ad esempio il cloro) e tanto altro ancora.
Inquinamento plastico: comporta l’accumulo di prodotti plastici nell’ambiente che influisce negativamente sull’habitat dell’uomo ma anche sulla fauna selvatica.
Inquinamento del suolo: esso può avvenire attraverso i metalli pesanti, i pesticidi, gli idrocarburi e così via.

Secondo i dati statistici degli ultimi tre anni, l’inquinamento (di qualsiasi tipo) ha ucciso quasi 10 milioni di persone e se non si corre ai ripari, il numero aumenterà sempre di più e molte specie animali potrebbero andare incontro all’estinzione.

Barbara Bouchet: la sua misera pensione e le critiche a Quentin Tarantino!


Barbara
Bouchet è stata per tanti anni una donna ricca e di successo. Oggi però, si ritrova con una pensione di 500 euro al mese considerata da lei misera per poter andare avanti: “Vivo di 500 euro di pensione. Quando l’ho scoperto, ho pianto come pochi, ma pazienza, ormai non c’era più niente da fare. Tanti di quei produttori, che non mi avevano versato i contributi, erano già morti. Ma a farmi da parte non ci penso, in pensione ci andrò solo quando volerò in cielo. Continuerò a lavorare”

E ha proposito di lavoro, ha voluto lanciare qualche frecciatina a Quentin Tarantino:  “Lo stimo come regista, ma non come uomo. Anche se ha sempre avuto belle parole per me, non sa neanche dove sta di casa il rispetto. Anni fa dovevamo fare un film insieme a Los Angeles. Lui mi voleva nel ruolo di sua moglie e allora io partii, feci i provini, mi preparai e il giorno prima delle riprese dette buca alla produzione perché, disse, non voleva farsi vedere grasso da me. Sparì per un anno, poi riapparve per invitarmi di nuovo in America per fare una settimana dedicata ai miei film. Ebbene, partii di nuovo, ma a Los Angeles si fece vedere solo il primo giorno, poi sparì di nuovo. Sarà pure bravo, ma serve molto di più nella vita. Si sente Dio sceso in terra”.

Quanto guadagna un educatore di comunità?

Nel corso degli anni, la figura di educatore ha subito grandi cambiamenti.
Se prima poteva sembrare una figura accessibile da diverse fasce di istruzione, oggi richiede un requisito essenziale, ossia la laurea. Per diventare educatore bisogna possedere la laurea di Scienze della Formazione o di Educazione Professionale (è sufficiente quella triennale): la prima è volta principalmente all’ambito sociale mentre la seconda quasi solitamente all’ambito sanitario.
In seguito alla laurea bisogna iscriversi ad un albo e poi in alcuni casi effettuare dei concorsi.

Quanto guadagna un educatore?
Non si può fare una stima ben precisa poiché bisogna tener conto di alcuni fattori, come ad esempio il tipo di mansione che la persona svolge nello specifico, l’anzianità, le ore di lavoro effettuate a seconda del contratto e tanto altro ancora. Si può dire però, che se si stabilisce un accordo lavorativo serio, l’educatore può guadagnare anche 10 euro l’ora. La fascia più diffusa è quella che guadagna dalle 5 alle 7 euro l’ora.
Bisogna allo stesso tempo calcolare che è nella maggior parte dei casi part-time e mensilmente lo stipendio si può aggirare anche sui 600 euro.
Insomma ben poco, se si pensa a tutto ciò che c’è dietro: la pazienza del relazionarsi con persone che hanno diverse difficoltà (fisiche o psichiche) e i tutti gli altri sacrifici a livello sociale.

Di Maio: “Il Pd non cercherà mai l’alleanza con Forza Italia!”

A poche settimane dalle elezioni, Luigi Di Maio ha voluto esprimere la propria opinione riguardo le possibili alleanze tra il Partito Democratico di Renzi, e Forza Italia. L’altro giorno è stato intervistato ed ha spiegato in maniera dettagliata il tutto.

Ecco alcune sue parole: “Oggi siamo attorno al 30% con un potenziale fino al 35%, abbiamo un Pd attorno al 20% e un centrodestra che è attorno al 35% ma con una battuta di arresto dovuta al fatto che FI e Lega si scambiano i voti. la sera del voto faremo un appello ai partiti per chiedere di convergere su dei temi. Dagli incastri che vedo, non c’è un possibile accordo Pd-Forza Italia o Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia perché insieme non fanno il 51%, l’unica altra alternativa è che si torni a votare. E noi vogliamo evitare che il Paese torni nel caos, anche se questa legge elettorale non l’abbiamo voluta noi. le privatizzazioni non sono un tabù, ma stiamo attenti agli asset. E’ stata una follia, ad esempio, aver venduto Ansaldo-Sts a Hitachi: sotto direzione italiana stava andando meglio. Serve capire se vendiamo o svendiamo e serve capire se tuteliamo il territorio e la produttività sul territorio”.

Sarà vero? Non ci resta che aspettare!

“Sono innocente!” – le parole di Francesco Monte

Francesco Monte, conosciuto per la sua carriera da tronista di Uomini e Donne e per la sua love story (ormai giunta al capolinea) con Cecilia Rodriguez ha lasciato l’Isola dei Famosi per via di alcune pesanti accuse sull’uso di sostanze stupefacenti. Tornato in Italia, si è sfogato su Instagram ed ha scritto così:

“Ho deciso di ritirarmi dal gioco perché le ultime vicende dell’Isola dei Famosi hanno fatto sì che questo per me non fosse più un gioco appunto, ma una gogna. Resa ancor più insopportabile dal fatto che stando reclusi è impossibile difendersi come si deve e tranquillizzare le persone che mi vogliono bene. Le accuse che mi sono state rivolte sono totalmente infondate e io mi difenderò con la legge, senza ricorrere a inutili confronti e scontri. Chi mi accusa dovrà rispondere a un magistrato nelle sedi opportune”.

Ed ha poi aggiunto: “Ho 29 anni, sono cresciuto in una famiglia per bene, so di essere una persona per bene, ho ricevuto dai miei genitori educazione e tanto rispetto per il prossimo, attraverso cui ho maturato rispetto anche per me stesso e per queste ragioni chi si aspetta da me proclami, controaccuse, fango da spargere ogni dove, rimarrà deluso. Mi sono recentemente trovato al centro di una questione per me molto dolorosa e inaspettata e anche in quella circostanza il mio stato d’animo è rimasto dentro di me”.